Club Cinque Archi

Associazione di Promozione Sociale

I Maestri della Sopressa Veneta

La Storia della Gara della Sopressa

Dagli iniziali sfottò del 1992
all'odierna giuria di esperti

Storia della gara della Sopressa

Tra amicizia e sapori della tradizione

La Gara della Sopressa nacque in un ormai lontano 1992 quando sei amici si ritrovarono a discutere della bontà delle rispettive sopresse e, dagli iniziali amichevoli sfottò, si decise ben presto che sarebbe stata la giuria di un regolare concorso a stabilire quale fosse la migliore tra le sopresse dei commensali.

Non c'era solo il piacere del palato dietro a quella decisione. C'era anche, e soprattutto, la voglia genuina di non abdicare al valore e alla ricchezza delle tradizioni, in un mondo dove tutto ciò che sapeva di passato doveva venire distrutto nel tritacarne di una malintesa modernità.

Fu Alfio Menegazzo a volere questa rivisitazione delle tradizioni, e fu lui a dare alla manifestazione la spinta propulsiva e a farla crescere. Gli amici ricordano le sue parole a proposito della gara: "Abbiamo messo in piedi una cosa bella e genuina, facciamola durare nel tempo".

La prima edizione

La prima edizione si svolse nel lontano 1992 a casa di Sante (detto Momi) Baschiera e vedeva sfidarsi lo stesso padrone di casa con Remo Cazzaro, Arrigo Agnoletto e Giulio Fabbris.

Presidente della prima commissione di gara era Sergio Baldon, affiancato da Giorgio Baldan nel ruolo di vicepresidente e da Vittorio Pampagnin nel ruolo di segretario. Nelle parole di Baldan si coglie l'essenziale della manifestazione: "La nostra è una gara nata sotto il segno dell'amicizia, e con quel segno è andata avanti".

Meritano di essere riletti alcuni passi del regolamento di quella prima edizione, per meglio cogliere lo spirito dell'iniziativa. Spirito che emerge sin dal preambolo, lì dove si dice che "allo scopo di salvaguardare una nobile tradizione tanto cara ai nostri padri, che si rifà ai principi di fedeltà, alla genuinità e alla fragranza della cucina veneta, un gruppo di appassionati indice un concorso per assegnare il premio alla sopressa dell'anno". Per partecipare, occorre esibire una sopressa "del peso non inferiore ai 1500 grammi" e, naturalmente, che "non deve essere stata espressamente acquistata per il presente concorso".

Le edizioni successive

Per altre due edizioni i concorrenti si votarono tra loro, dopodiché decisero che era giunto il momento di affidare le valutazioni ad un gruppo di giudici distinti dai concorrenti.

Venne quindi steso un regolamento nel quale anche le caratteristiche delle sopresse da iscrivere alla gara vennero regolamentate.

I criteri che determinano il giudizio finale sono oggi presenza, conservazione, profumo e gusto.

La XX edizione

Nel 2011, in una casuale e graditissima coincidenza con il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, si è svolta la XX edizione della Gara della Sopressa. In tale occasione Remo Cazzaro, Giulio Fabbris e Luigino Rocco sono stati nominati Gran Maestri della Sopressa Veneta e premiati con una pergamena per essere stati i concorrenti che hanno partecipato a tutte o quasi tutte le edizioni della competizione.