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Festa della sopressa in omaggio alla tradizione

Domani la consegna dei premi "Alfio Menegazzo”

Silvano Bressanin, Il Gazzettino di venerdì 23 maggio 2008


Stra. Il preambolo del regolamento della prima edizione, celebrata il 16 maggio del ‘92 a Fiesso d’Artico, a casa di “Momi” Baschiera, recitava: “Questa gara si prefigge di salvaguardare una nobile tradizione tanto cara ai nostri padri, che si rifà ai principi di fedeltà, genuinità e alla fragranza della cucina veneta». Sono trascorsi tanti anni e lo spirito che anima i concorrenti/maestri della sopressa sono sempre gli stessi. Questi i nomi dei partecipanti alla 17. edizione che avrà luogo domani nella sede dell’associazione “Club Cinque Archi” di Vigonza: Rino Baldan, Remo Cazzaro, Giulio Fabbris, Ottorino Favero, Danilo Marchiori, Gianpaolo Maso, Lino Minto, Michele Rando, Luigino Redigolo e Luigino Rocco. La giuria sarà composta da Francesco Mazzoli (presidente), Orlando Martin, Lucio Martini, Olivo Michielan e Sandro Piovesan. 
Grazie al crescente successo l’evento si è conquistata una nicchia preziosa a livello nazionale. Si divide in due momenti:
quello competitivo, vero e proprio Campionato triveneto di categoria, e quello folkloristico/culturale che coinvolgerà oltre 500 persone in arrivo da tutto il Veneto. Come consuetudine un premio speciale verrà offerto da Il Gazzettino in ricordo di Alfio Menegazzo (uno degli ideatori della gara). È inoltre previsto un premio alla sopressa più profumata. «La gara, come sempre - sottolinea Franco Tacchetto, plebiscitariamente confermato alla presidenza del Club - sarà l’occasione per rivivere ricordi e tradizioni popolari».
Il programma prevede alle 9 la consegna delle sopresse; ore 10 inizio dea Gara; ore 11 degustazione delle sopresse prodotte dai Maestri; ore 12 proclamazione del vincitori e assegnazione delle targhe “Alfio Menegazzo”.

Questo articolo è © Il Gazzettino

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