Club Cinque Archi

Associazione di Promozione Sociale

I Maestri della Sopressa Veneta

La sopressa che porta il nostro nome

Cos'è e cosa significa
per il nostro club

La Sopressa Cinque Archi

Con l'investimento sul maiale e sulla sopressa, il Club Cinque Archi intende porsi come testimone del mondo contadino del passato nel quale erano vivi i genuini sapori e i riti della tradizione e della cucina veneta.

Per questo motivo, parallelamente al marchio "Club Cinque Archi - I Maestri della Sopressa Veneta®" (già depositato presso la Camera di Commercio di Padova) in occasione della XX edizione della Gara della Sopressa tenutasi nel 2011, il Club Cinque Archi ha deciso di valorizzare ulteriormente il prodotto "Sopressa Veneta" creando un sigillo di qualità "Sopressa Cinque Archi".

Le sopresse che avranno l'onore di fregiarsi di tale sigillo saranno solamente quelle prodotte dai maestri del Club e non saranno in vendita, ma esclusivamente destinate al consumo privato ed alle manifestazioni enogastronomiche che il Club Cinque Archi organizza o alle quali partecipa.

Caratteristiche peculiari delle Sopresse Cinque Archi sono la stagionatura di minimo 6 mesi, il budello che deve essere naturale (da vitello o bovino), l'assenza di aglio e di qualunque conservante.

Nella concezione del Club Cinque Archi, il maiale va anzitutto curato ed alimentato con diligenza ed impegno, quasi fosse un bambino, con cibi appropriati per lo svezzamento, per la media età ed infine per la maturità, in un quadro di vita generalmente circoscritto in "due agosto successivi", cioè in 12/13 mesi.

Il viale del tramonto comincia nel pieno dell'autunno con l'ingresso in scena del principale officiante, il norcino, che per storica tradizione è il rigido custode di un rituale ben codificato. Un tempo il norcino si occupava anche dell'uccisione del maiale, mentre oggi il suo compito inizia con la selezione delle carni in quanto le attuali norme sanitarie impongono la macellazione in macelli autorizzati nei quali un veterinario, dopo i dovuti controlli, autorizza il consumo alimentare delle carni.

La capacità professionale del norcino, legata all'esperienza, continua tuttavia a doversi saper esprimere nel selezionare le carni e nel cogliere il tipo e la qualità degli ingredienti onde ottenere un impasto ottimale. In particolare, ogni singola qualità di carne va selezionata, macinata e pesata separatamente per determinare in proporzione la quantità di "consa" da utilizzare, in una sintesi perfetta di grassi e di rosse carni profumate nelle quali sono rigorosamente impegnate tutte le parti "nobili" del maiale.

Ultimo, fondamentale requisito: la sopressa, per il momento gioia dell'occhio, va appesa alla stanga nelle soffitte fresche e arieggiate del caseggiato cinquecentesco di via Cinque Archi a Vigonza a maturare la giusta età per convolare a nozze col palato di impeccabili buongustai.